“Krishna sa che dovrai fare una lotta con la tua mente, contro i tuoi sensi e contro la tua intelligenza, però hai Lui come alleato esattamente come lo ebbero i Pandava. Ciò non vuol dire che non ci fu la battaglia; ci fu eccome! Se ti arrendi a Krishna non significa che non dovrai fare la battaglia, ma significa che la vincerai. Vincerai una grande battaglia.”

B.V.Atulananda Acarya Swami




martedì 21 agosto 2018

Parole di Srila Atulananda Swami riguardo il futuro della Famiglia Vrinda

Durante l'auspicioso mese di Kartika del 2017, Srila Atulananda Acharya Swami ha condiviso i suoi sentimenti ed i suoi commenti riguardanti il l futuro della Missione Vrinda. Di seguito condividiamo le sue parole in un video della pagina Gurudeva en VIVO.

Un ringraziamento speciale a Mohana Vamsi Bihari Devi Dasi, Bhagavatamrita Das e Mohini Devi Dasi che hanno creato questoimportante video.
Srila Atulananda Acharya Swami

mercoledì 4 luglio 2018

Messaggio importante di Gurumaharaja Paramadvaiti sul Futuro della Missione Vrinda




Gurudeva LIVE
After 35 years of promoting the principles of Gaudiya Vaishnavism in the world through the Vrinda Mission, its founder, Swami B.A. Paramadvaiti reveals to the Vaishnava society the future plans for...
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(Chiediamo scusa per le eventuali imperfezioni nella traduzione)


Miami, 3 Luglio 2018

Cari devoti della Famiglia Vrinda,
Sto inviando questo messaggio speciale dal profondo del mio cuore. E’ un annuncio del prossimo passo da seguire per la Famiglia Vrinda. Ho pensato a questo momento per molti anni; esattamente 35 anni fa cominciai a dire che i sannyasi (rinuncianti) dovrebbero espandersi nelle loro proprie missioni.
Ora che ho compiuto 64 anni e da 34 viaggio per il mondo iniziando persone, ho realizzato che sfortunatamente, dopo aver predicato in 35 paesi e avere aperto 250 centri, la qualità del servizio è diminuita molto. Non ricordo i nomi delle persone, non ricordo dove vivono. Ho deciso, quindi, che è arrivato il momento di passare la responsabilità di dare iniziazioni al mio confratello Srila BV. Atulananda Acharya Maharaja, ai Ritvik Acharya e ai nuovi acharya che stanno sorgendo come Ranganath prabhu, Krishnananda prabhu, come alcuni sannyasi come Sraman Maharaja che ha iniziato ora a a concedere iniziazione.
Abbiamo pertanto una grande varietà di Guru che danno iniziazione, che viaggiano e che sono di differenti nazionalità, affinché le persone possano capire che la Coscienza di Krishna è venuta per rimanere. La Coscienza di Krshna non è un elemento di importazione; è nazionale, viene da qui, così come è stata data da Prabhupada nei nostri cuori. Lui è stato la migliore connessione con Goloka Vrindavana, solamente con la fede lui ha cominciato questa rivoluzione della Coscienza di Krishna nelle nostre vite.
Lui ci ha consegnato il dovere di predicare. Mi incanta predicare; ogni notte ed ogni giorno, negli ultimi 35 anni, sono stati meravigliosi. Non mi sono impigrito o annoiato, ma predicare è per tutti. Predicare è cantare e offrire rifugio nel canto ad altre persone.
Questo è quello che voglio condividere con voi; adesso voglio dedicarmi di più  ad istruire persone "from background" (senza apparire tanto, stare più sullo sfondo). Più concentrato nel mio sadhana (disciplina spirituale) e studiare. Avendo impegnato tanto la mia concentrazione nel viaggiare, non ho avuto mai tanto tempo.
Con rispetto all’ itinerario, ancora viaggerò in alcuni posti e incontrerò alcuni devoti, ma non come se fosse un obbligo. A questa età, voglio dare questa responsabilità ai devoti prima che io diventi inaffidabile e incapace di fare le cose. Questo è ciò che succede quando diventiamo anziani.
Mi sento molto orgoglioso della famiglia che abbiamo, molte persone affidabili, sannyasi. E conto per voi che nella mia visione non esisteranno solo gurú sannyasi; voglio vedere gurús grihasta (che vivono una vita di famiglia) così come è stato Gurudeva Atulananda per tanti anni. Desidero vedere devote, anche, che offrono il loro amore allo stesso modo dei guru, e diventino guide spirituali. Esattamente come abbiamo avuto nella famiglia Vaisnava nel corso della storia, all’interno della nostra scuola, loro devono tornare a ristabilire questa preoccupazione materna per il benessere della comunità Vaisnava.
Preoccupazione materna per il benessere delle persone all’interno della nostra famiglia. Credo che le donne abbiano molto da dare e questo è il mio desiderio per la nostra famiglia spirituale.  Srila Sridhara Maharaja disse che nuovi guru devono aprire nuovi templi; questo è il principio che si applica. Nel passato i templi principali rimanevano sotto la responsabilità dei confratelli spirituali, ma ad ogni modo il tempo dirà tutto..
L’unica cosa che realmente desidero è una famiglia nella quale tutte le persone possano sentirsi a casa. Che nessuno si collochi al di sopra di altri, limitando quello che gli altri potrebbero fare. Lo considero malsano, ed ho visto cosa succede vedendo l’esempio di altre missioni. Quindi, ora che passo la responsabilità nelle mani di altri devoti, vi imploro di essere di mente aperta e che diate agli altri l’amore e la fiducia nello stesso modo che Prabhupada diede a noi. Questo è ciò che rese il suo movimento così grande; amore e fiducia.
Basicamente, il mio messaggio è questo. Chiaramente molte altre cose sorgeranno a poco a poco. Io sarò disponibile per rispondere a quesiti confidenziali, ma i problemi locali dovranno essere risolti con i vostri Guardiani (Siksa Guru). Datemi una pausa. Questo è il momento di trovare soluzioni.
E quando farete qualcosa di grande per Krishna io ci sarò. Mi sento completamente felice quando mi raccontano riguardo la predica in ogni luogo e che riguarda una qualsiasi missione di Sri Caitanya. Questo è il mio forte desiderio.
Questo messaggio per ora è in inglese, per tutta la Famiglia Vrinda. Vi sono molto grato per il vostro aiuto. Per me tutti voi siete espansioni della misericordia di Prabhupada, perfino di più dei discepoli di Prabhupada, perché voi siete i rappresentanti di Prabhupada. Con il vostro aiuto ho potuto fare tante cose, e una volta dopo l’altra le bellezze della famiglia Vrinda si sono manifestate. Potevo solamente venire inghiottito dalle onde di  maya (illusione), specialmente nel momento in cui perdetti l’associazione dei miei fratelli spirituali non trovandomi più d’accordo con quello che stavano facendo nella missione di Prabhupada.
In un modo o nell’altro tutti voi conoscete la Famiglia Vrinda; state vivendo in essa, vi state prendendo cura di lei. Allora, per favore, prendetevi cura di lei affinché si espanda felicemente.

E’ qualcosa di meraviglioso, perché in questo modo i nuovi devoti possono scoprire quello che sta succedendo, e abbiamo cose così belle come Vrinda News.  Non vacillate, quindi, nel sentire queste novità, mantenetevi in contatto e rendete le altre persone felici. Servire e rendere felici le persone, questo è il messaggio di Prabhupada. Mi sento molto bene e spero che anche voi vi sentiate molto bene.

Omaggi a tutti voi.
Vanca kalpa tarubhyas ca
 krpa sindhubhya eva ca
 patitanam pavanebhyo
 Vaisnavebhyo namo namaha
Gourapremanandi hari bol!

Srila Paramadvaiti Swami

lunedì 25 giugno 2018

INVITO!!!


martedì 22 maggio 2018

"IL PROGRESSO SCIENTIFICO NON ELIMINA L’IGNORANZA, PIUTTOSTO CREA DIPENDENZA"


Risultati immagini per atulananda vrindaDal Libro
"Mrta- Sanjivaytari"
Raccolta di classi e conferenze
di
Srila B.V.Atulananda Swami


La conoscenza di Krishna e della nostra relazione con Lui è chiamata Sanatana dharma. Questa conoscenza eterna non appartiene a nessuna setta o a nessun gruppo particolare, ma appartiene al tuo cuore, così come la verità che due più due faccia quattro non appartiene a nessun gruppo in particolare o a qualche cultura in particolare, ma è una verità universale. La conoscenza non è per noi qualcosa di estraneo, perché essa si trova allo stato latente in noi, pertanto, se permettiamo che si sviluppi, crescerà in noi in modo naturale. E’ come insegnare ad un bimbo a camminare, a lavarsi e a parlare. E’ qualcosa di naturale. Non si tratta di dargli qualcosa di nuovo, perché il bambino porta già con sé la capacità per fare questa crescita naturale.

La nostra coscienza si trova in forma di seme nel nostro cuore, e deve svilupparsi fino a diventare l’albero dell’amore. E come l’albero da frutto, il fattore più importante non sono il tronco, le spine, le foglie, i fiori o i rami, ma il frutto, perché questo frutto compiace tutti i nostri sensi più che il tronco, i rami, le foglie, etc. Il frutto è l’amore per Dio. Fino a quando non svilupperemo amore per Dio, saremo come alberi a metà.

Questo processo di yoga è completamente naturale perché consiste nello sviluppare la tua completa natura. Se non facciamo niente per riappropriarci della nostra vera natura, allora stiamo tradendo il nostro cuore. E’ come se non insegnassimo al bambino a camminare. Se dentro di noi manteniamo invidia, lussuria, cupidigia, etc., stiamo permettendo a noi stessi di convivere con la sporcizia. Questo, per noi, è un trauma. E’ come se l’agricoltore non si preoccupasse se i suoi frutti crescano sani oppure no. Abbiamo la responsabilità di cercare i mezzi; amare Dio è il dovere, l’unico dovere che ci soddisferà pienamente.

Siamo stati creati per il dovere più grande: sviluppare amore puro. Per fare questo, dobbiamo lavorare su di noi continuamente. Non complichiamoci la vita a causa degli errori materiali, piuttosto cerchiamo di controllare la mente. Non si può essere felici con una mente insoddisfatta, timorosa, incontentabile. Non chiediamo mai la purezza, la saggezza o la conoscenza di noi stessi, ma se lo faremo, ci verranno date in maniera naturale.

Nel luogo in cui uno vive si producono le erbe e gli alimenti necessari per quel luogo specifico; allo stesso modo, la natura arrangia le cose necessarie per la nostra mente, per la nostra psiche, etc.
Dobbiamo però essere naturali, non voler rimanere ignoranti, non volere morire, non voler avere ansietà. Questo stato naturale esiste già, è già stato fornito con naturalezza tramite i Veda e i sadhu (santi).

Ancor prima che la necessità sorga, esiste tutta la conoscenza per risolvere il problema. Tutte le necessità dello spirito sono già fornite di prima mano. Krishna non vuole darci solamente un poco di soddisfazione; Lui vuole darci completa soddisfazione, completa estasi. Ora ci troviamo nel mondo del dubbio, ma lo yoga ci sottrarrà dall’oscurità, perché la sua funzione è quella di illuminarci una volta per tutte, di rivelarci la verità più elevata. Dobbiamo cercare di conoscere Lui in maniera reale, concreta e senza speculare. Non dobbiamo pensare di poter giocare con la Verità Assoluta. Nelle scritture viene detto che conoscendo Lui, tutto sarà rivelato. E’ questo il completo ottenimento. Noi siamo infinitamente amati dall’Infinito, ma non lo sappiamo. Coltiviamo altre scienze e pensiamo di essere dei seri ricercatori, ma in realtà stiamo distruggendo, stiamo disarmonizzando. Se ci mettiamo in relazione con la metà più elevata, tutto si rivelerà completamente. La natura di questo mondo consiste nel confonderci e nell’infonderci un dubbio dopo l’altro.

I materialisti dicono: “Stiamo uscendo dall’oscurità perché stiamo accendendo molte luci. Stiamo creando nuove teorie per sostenerci, nuovi sistemi per alimentarci, etc.”. Ma tutto questo è un errore, perché quando esci dall’oscurità non hai più bisogno di accendere luci. Quando sei illuminato hai meno necessità. Quando ti trovi alla luce del giorno non hai bisogno di nessuna luce artificiale. Questa conoscenza trascendentale è luminosa come il sole, chiarisce tutto, esattamente come il sole durante il giorno.

Maggiore è il rischio, più grande sarà il guadagno. L’unico prezzo da pagare per viaggiare verso la terra della fede consiste nel sapere che Krishna è il tuo unico amico, e che l’illusione è una minaccia. Così come la pianta cerca il sole, il nostro spirito cercherà in maniera naturale Krishna.

L’apicoltore disonesto nutre le api con dello zucchero per fare in modo che le api non debbano cercare il nettare; produce un miele falso, un miele che inganna le stesse api facendole anche ammalare con il tempo. Allo stesso modo, gli scienziati dicono: “Non abbiamo bisogno della fede, abbiamo la scienza”, e ci allontanano dalla Verità ingannandoci. A causa di questo, il nostro corpo e la nostra mente ne stanno soffrendo le conseguenze.   

Tutto a causa di pubblicisti ingannatori che conoscono le debolezze delle persone e attraverso queste gli svuotano il portafogli. Quando vogliamo usare questo mondo, il nostro ego è schiacciato. Il nostro ego deve essere usato per Krishna. O ci lasciamo usare dal mondo, o ci lasciamo usare da Krishna. Come quando andiamo da un avvocato e in maniera naturale ci facciamo guidare da lui, o quando andiamo in un museo e vediamo che il museo ha predisposto una guida; allo stesso modo, se vogliamo andare sul piano superiore, lo stesso piano superiore fornirà le guide. Di conseguenza la Bhagavad Gita consiglia: “Indagine, arresa e servizio (accettare un maestro spirituale)”.

Quando arrivò la rivoluzione industriale, i filosofi pensavano: “Ora, con l’arrivo delle macchine, le persone avranno più tempo libero per la meditazione”. Invece, le persone usavano questo tempo libero per degradarsi di più. E’ meglio essere occupati che essere oziosi.

Se una persona si comporta male, vedrà ridursi il libero arbitrio. Siamo noi stessi che possiamo aumentarlo o diminuirlo. Se adoriamo Mukunda, Colui che elargisce la liberazione, avremo un totale libero arbitrio. Se invece ci comportiamo male,  la nostra mente e la nostra intelligenza vengono limitate,  e a livello di coscienza viene ridotta la libertà.

Ciò che sta facendo la società è spegnere quello che c’era nell’antichità. Abbiamo creato tante cose, sbarrando le porte agli antichi predecessori, per non considerare le cose di valore delle culture antiche come quelle degli Incas, degli Atzechi, dei Maya, etc.