“Krishna sa che dovrai fare una lotta con la tua mente, contro i tuoi sensi e contro la tua intelligenza, però hai Lui come alleato esattamente come lo ebbero i Pandava. Ciò non vuol dire che non ci fu la battaglia; ci fu eccome! Se ti arrendi a Krishna non significa che non dovrai fare la battaglia, ma significa che la vincerai. Vincerai una grande battaglia.”

B.V.Atulananda Acarya Swami




mercoledì 25 aprile 2018

"Necessità di Un Vero Agente" di S.S. B.R. Srila Sridhara Deva Goswami Maharaja


Risultati immagini per srila sridhar maharajNecessità di un Vero Agente
Un vero agente di Krishna è necessario per salvarci, ed anche per aiutare altri. Hegel, il filosofo tedesco, disse che prima c’è l’idea, poi seguono i movimenti della mente e del corpo. La sua filosofia viene chiamata Realismo Ideale. Prima abbiamo la concezione di fare qualcosa, poi cominciano i movimenti della mente e del corpo; così è l’idea che conduce. L’idea assume tutta l’importanza. Qualsiasi idea possiamo avere, la mente, il corpo e tutte le altre cose seguiranno.
Divya darsana, divanbhuti, un arrangiamento divino deve essere fatto, e dobbiamo avere l’aiuto dei sadhu, i santi, che sono i Suoi autentici agenti.
Potrebbero esserci molti falsi agenti, pseudo-agenti, agenti sahajiya, imitatori. Dobbiamo rivolgerci al vero agente. Con il suo aiuto, per la sua grazia, gradualmente raggiungeremo la nostra meta. 
naisam matis tavad urukramanghrin
sprsaty anarthapagamayad arthah
Prahalada Maharaja ha detto: “Appena la mente di qualcuno entra in contatto con i divini piedi del Signore, è indispensabile conseguire l’aiuto dei Suoi devoti, i Suoi agenti, per l’eliminazione degli elementi indesiderabili che sono dentro di noi. 
Anarthapagamayad arthah
Mahiyasam pada rajo’bhisekam
niskificandniim na vrnita ydvat
La nostra vita divina non inizierà veramente fino a quando non arriveremo ai piedi di loto del vero maestro. E’ un principio; il nostro vero progresso, la vera vita, il nostro vero avanzamento in direzione della divinità comincia quando otteniamo il riconoscimento dell’Agente del Signore. Qualcuno potrebbe dire, “Questo è un monopolio, un sistema autocratico. Dio è per tutti. Perchè deve essere necessario un mediatore per tutto? Lui è aperto verso tutti, conosce tutti noi. Se solamente lo desideriamo sinceramente, Lui verrà direttamente”. Questa potrebbe essere la sua concezione. 


Un appropriato Guardiano Assicura il Nostro futuro

Siamo inquieti, correndo qui e là senza nessun principio nella nostra vita, e la nostra posizione è molto triste. Questo tipo di vita è molto problematica. Pensare: “Non posso porre la mia fede da nessuna parte” significa che non posso trovare un amico da nessuna parte. Sono senza amici, e mi muovo tra gente straniera o, anche, quasi nemica.
Devo, però, avere un amico, o almeno muovermi in una atmosfera amichevole. Devo ottenere la compagnia nella quale depositare tutta la mia fede, e nella quale possa credere e confidare. Senza questo, la mia vita è miserabile. Per l’infinita grazia di Dio, un qualche tipo di sraddha {fede} verrà a noi, e non posso solo credere e fidarmi; devo anche mostrare il mio rispetto ad una personalità che occupa una posizione superiore, “gurum evabhigaccet”.
Quando soffriamo intensamente a causa dell’incertezza, dobbiamo anelare la connessione con il Guru, il maestro spirituale. Non possiamo solamente porgli delle domande senza fede né fiducia; il Guru è un guardiano, il nostro benefattore, più di quello che noi lo siamo per noi stessi. Il guardiano è un amico che pensa al nostro bene più di noi stessi. Lui sa meglio di noi qual è il nostro vero bene. Questo significa avere un guardiano, un amico, un Guru. Se uno commette delle offese, Vaisnava-aparadha o Nama-aparadha, contro un Vaisnava o contro il Santo Nome, corre il pericolo che il suo avanzamento possa essere interrotto. Non stiamo parlando di qualcosa che si trova a buon mercato. Nonostante ciò, esiste la possibilità che, se guidata adeguatamente, un’anima può ottenere la più elevata posizione in una sola vita. Questo non è impossibile.
Narottama Dasa Thakura dice: “Vraya lahi bhaje tare krsna nabi tyaje”. “Se possiamo ottenere un guardiano autentico, il nostro futuro nella vita spirituale è assicurato. Krishna non può ignorare facilmente il guardiano, perché il guardiano occupa una posizione solida nella relazione con il Signore. Se entriamo nel dominio delle cure del nostro guardiano, la nostra posizione sarà praticamente assicurata. La nostra unica certezza è che stiamo avanzando attraverso il Suo agente. Lui è così gentile e benevolo che ha inviato il Suo agente per reclutarci, e questa è la nostra speranza. Dobbiamo mostrarci grati e non diventare traditori del Suo agente. Dobbiamo essere attenti affinché quello che facciamo non tradisca il Suo agente, perché altrimenti tradiremmo noi stessi. Ana saba mare akarana. Altri, che non sono stati capaci di arrendersi ai sacri piedi del loro guardiano, o Guru, si trovano in una posizione incerta, e possono essere deviati da qualsiasi agente. Il loro futuro è deplorevole. Non hanno rifugio. Se, attraverso la nostra sraddha, possiamo avere una vera  idea nella vita e acquisire un vero guardiano, allora certamente il nostro futuro è praticamente assicurato. Il nostro unico dovere sarà verso il nostro guardiano, il nostro Gurudeva, il nostro asraya, e tutti gli altri doveri saranno una volta per tutte esauditi e brevemente completati.
Attraversare in lungo e in largo questo ampio mondo, dove non ci sono altro che vari tipi di sfruttamento in vari livelli, è come viaggiare su una nave senza timone, la quale può essere trascinata da tormente marine, ininterrottamente e senza proposito né obiettivo. E’ attraverso sraddha che possiamo entrare in contatto con la nostra meta più elevata di realizzazione e adempimento. Prima deve essere risolto questo problema, poi potrà cominciare la vera vita.